In vista dei Monti Martani (il massiccio montuoso più centrale dell’Umbria), il molino detto di Molanoce, dove un tempo cioè si molivano le noci per produrre olio per lampade, con i suoi due cagnolini da tartufo, Chicca e Uaiti, che accolgono scodinzolando il visitatore sperando che porti altri amici cani, è un edificio del 1100 con annessa attività d’accoglienza in B/B.
La visita guidata al museo del mulino è solo un’aggiunta alle tante suggestioni del luogo, alla scoperta gioiosa d’una colazione speciale a base di dolci tradizionali e di tartufo, alla gentilezza dei proprietari, che oltre che i cani amano anche i gatti.
In occasione della presentazione della Guida degli alberghi e dei ristoranti d’Italia 2012 di Touring Editore, a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni, il Mulino di Molanoce, tra i 158 alberghi e Relais censiti in Umbria, ha ricevuto, unico B&B nella regione, il prestigioso riconoscimento definito “Le stanze italiane”, ovvero un equilibrato rapporto tra qualità e prezzo.
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